Salviamo Firenze - Fermiamo la tramvia
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 Conoscere per non soccombere!....... di Admin
 
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"QUALCUNO" per promuovere la TRAMVIA si e' ispirato alla seguente massima: "...SE NON PUOI CONVINCERLI...CONFONDILI!"

Fiorentino DOC
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COMUNICATO STAMPA

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COMUNICATO STAMPA Firenze 06/06/2008

E’ col più grande sconcerto che i comitati hanno appreso del nuovo transennamento delle alberature sul Viale Morgagni che preannuncia la sempre più pervicace volontà dell’assessore all’ambiente Claudio del Lungo, convinto assertore delle politiche atte alla tutela della flora e fauna selvatica, all’eliminazione fisica di alberi che oltretutto non ostacolavano in alcun modo la prosecuzione dei lavori per la tramvia. Questo comportamento, in palese contrasto con gli orientamenti e le direttive europee (Convenzione di Parigi, Convenzione di Berna, direttiva n. 85/337/CEE e n. 97/11/CEE, tutte ratificate anche in Italia) e del tutto irrispettoso perfino del tempo in cui è fatto espresso divieto di disturbare la nidificazione dell’avifauna, la cui presenza è stata segnalata anche da autorevoli ‘osservatori’ qualificati sul recente fenomeno di ‘inurbamento’ della fauna presente nelle città italiane, incluso lo stesso Presidente del WWF Fulco Pratesi. Questo comportamento da piena ragione a coloro che asseriscono che il progetto ‘tramviario’ in sé, in una città evidentemente inadatta ad accoglierlo, sia all’origine di questo ‘disastro’ ambientale senza precedenti in nessuna città italiana e di cui si doveva tener conto in sede di una procedura di verifica preventiva, ‘screening’ per l’impatto ambientale, che invece non risulta sia mai stata fatta. I cittadini non accettano che il cosiddetto ‘progresso’ passi attraverso la distruzione di beni storici, paesaggistici e naturali che dovrebbero invece costituire un patrimonio inalienabile per tutti e invitano la popolazione al presidio che si terrà davanti alla scuola Matteotti lunedì 9 giugno dalle ore 8.00.

COMUNICATO STAMPA Firenze 22/05/2008

A Del Lungo non è servita granchè la batosta politica ricevuta dal suo partitino lo scorso 13 aprile. Forse l' Assessore al "verde pubblico" non ha ancora realizzato che i cittadini sono stufi di proclami, offese e bugie e vogliono che chi li dovrebbe rappresentare, lo faccia pensando solamente al loro bene. Urla dal suo "trono" che chi protesta contro l'abbattimento degli alberi per la realizzazione della tramvia si dovrebbe vergognare: si vergogni, invece, chi, a seconda del taglio da effettuare, consideri di volta in volta sani o malati gli alberi sul percorso della linea tramviaria. Si vergogni chi chiama "nuove alberature" quelle specie di bonsai dalla crescita negata perchè troppo attaccate alle case del Viale Morgagni. Si vergogni chi non tiene conto di quanto inquinamento acustico e atmosferico avrebbero assorbito questi grandi alberi nel viale. A detta dello stesso Del Lungo persino i volatili se ne sarebbero andati a causa del rumore: rumore che ora non sarà più attutito e dunque sarà pienamente udito dai cittadini, ma cosa importa? Il cittadino, come al solito, è all' utimo posto nelle preoccupazioni della Giunta. E non ci vengano a dire che il rumore sarà tolto con l' avvento della tramvia, primo perchè la tramvia è rumorossissima, secondo perchè, vista l' incapacità dei nostri amministratori e la tempistica della linea 1, per le linee 2 e 3, se mai davvero si faranno, ci vorranno almeno altri 15 anni: a voglia sentire rumore e respirare gas inquinanti.
Si vergogni Del Lungo ad offendere chi protesta per amore della propria città: rimandiamo al mittente l' invito, letto sui giornali, ad andare nelle fogne magari in compagnia dei corresponsabili di questo scempio e di quelle associazioni pseudo-ambientaliste che solidarizzano con noi fino a quando, per motivi oscuri persino a loro, un ordine superiore li obbliga a dover far finta di niente.

COMUNICATO STAMPA Firenze 19/05/2008

NIDIFICAZIONI A RISCHIO NEL VIALE MORGAGNI: NUOVO ESPOSTO DEI COMITATI E DEI CITTADINI CHE CHIEDONO ANCHE L’INTERVENTO DEI CARABINIERI E DELLA GUARDIA FORESTALE
I lavori per la realizzazione della linea 3 della tramvia provocano una nuova protesta da parte dei comitati e cittadini che rilevano la pericolosità degli abbattimenti delle alberature per la sopravvivenza dell’avifauna presente nel Viale Morgagni, unica strada ‘verde’ di tutta Rifredi, ricordando anche che senza i loro naturali predatori, il quartiere sarà maggiormente infestato da insetti nocivi, quali le zanzare. I cittadini hanno più volte sollevato la questione del taglio degli alberi, ma la decisione di effettuare gli abbattimenti in un periodo come quello primaverile-estivo, quando migliaia di volatili, principalmente passeri, tortore, verzellini, cardellini, fringuelli e pettirossi, che hanno scelto proprio i lecci come loro habitat naturale, sono in piena stagione riproduttiva, viola una precisa Direttiva Europea (n.79/409/CEE) che impone la tutela dell’avifauna selvatica ed esecutiva anche in Italia con la legge n. 157/1992, nonché lo stesso Regolamento Comunale per la tutela degli animali (deliberazione Consiglio Comunale n. 285 del 3 maggio 1999) che all’art. 10 vieta qualsiasi ‘molestia’ alla fauna selvatica autoctona nel territorio comunale. L’invito formalmente rivolto al Sindaco è pertanto quello di sospendere immediatamente qualsiasi attività di taglio, invito che viene esteso ai Carabinieri e alla Guardia Forestale per tutte le iniziative di loro competenza. L’esposto sarà inviato anche alla Commissione Europea per le opportune verifiche. Hanno aderito all’iniziativa molte importanti sigle ambientaliste tra cui in prima fila Italia Nostra che ha anche sottoscritto l’esposto, ma anche il Movimento Ecologico Nazionale Uomo Natura Animali ed il Ceda – Comitato Europeo Difesa Animali. Il WWF sezione di Firenze e la Lipu hanno manifestato la loro piena solidarietà.

COMUNICATO STAMPA Firenze 12/05/2008

La giunta Domenici continua il braccio di ferro con la popolazione contraria al progetto di tramvia. Invece di usare strumenti democratici come il dialogo e l' attivazione del tavolo di concertazione sulla mobilità cittadina, richiesto a gran voce dai Comitati, il Comune domattina farà cantierizzare ancora una volta Viale Morgagni per nuovi lavori relativi alla tramvia.
I cittadini, non avendo dimenticato lo strazio del taglio degli alberi storici del Parco della Rimembranza, inizieranno dalle ore 7.30 un presidio volto ad evitare ogni ulteriore insulto alla città.

COMUNICATO STAMPA Firenze 30/04/2008

Ennesima beffa ai danni della cittadinanza. Ancora una volta la giunta Domenici sfodera la propria arroganza nei confronti dei 70.000 cittadini che il 17 febbraio, vincendo il referendum contro il progetto di tramvia presentato dal Comune, hanno chiesto a gran voce la moratoria delle linee 2 e 3.
Malgrado il Sindaco avesse annunciato, il giorno dopo in Consiglio Comunale, l' attivazione di un tavolo di concertazione volto ad affrontare, con le parti sociali, le problematiche della mobilità nell' area metropolitana, a distanza di un mese e mezzo da tale affermazione, si era ben guardato da istituire alcun tavolo. A seguito di questa continua, grave indisponibilità, alcuni esponenti dei Comitati e delle OOSS, si sono visti costretti a manifestare davanti a Palazzo Vecchio.
Dopo il lunghissimo silenzio e il mancato rispetto delle promesse fatte alla città, l' ennesima burla: si comunica che verrà attivato un infopoint alla Stazione di Statuto per informare i residenti delle modifiche apportate al progetto della linea 3.
Lunedì mattina alle ore 9.00, in concomitanza dell' attivazione del punto informativo, i Sindacati e i Comitati terranno un presidio di protesta per rivendicare l' ascolto da parte della giunta.
Invitiamo tutti i Consiglieri Comunali e tutte le forze politiche a sostenere i cittadini nella loro richiesta di apertura del tavolo di concertazione sulla mobilità promesso ufficialmente dal Sindaco.

COMUNICATO STAMPA Firenze 14/03/2008


Il Comitato referendario per il SI, alla luce della vittoria ottenuta il 17 febbraio u.s. alla consultazione referendaria per l' abrogazione delle delibere relative alle linee 2 e 3 della tramvia, ha deciso di organizzare una festa aperta a tutta la cittadinanza per ribadire la volontà di fare applicare la decisione popolare del referendum, la richiesta di moratoria per i cantieri non ancora avviati e per sottolineare l' urgenza di un tavolo di consultazione realmente partecipato in cui si affrontino senza vincoli i problemi della mobilità fiorentina nella loro totalità.

COMUNICATO STAMPA Firenze 05/03/2008

Il 18 febbraio, alla luce della vittoria referendaria contro il progetto di tramvia, il Sindaco di Firenze annunciò, in Consiglio Comunale, l' attivazione di un tavolo di concertazione volto ad affrontare le problematiche della mobilità nell' area metropolitana.
I Comitati: Salviamofirenze, dei Cittadini Firenze Centro, Euro 0, Residenti di S. Croce e S. Ambrogio, Popolare di Rifredi, Gruppo di intervento Giuridico insieme ai Sindacati ORSA e SDL, rivendicando il ruolo di controparte della Giunta Comunale per l' opposizione fatta ai progetti scellerati che riguardano Firenze, hanno formalizzato a Domenici la volontà di far parte del tavolo in quanto rappresentanti dei 70.000 cittadini che, al referendum, hanno espresso parere contrario al progetto tramviario.
Oggi, a distanza di un mese e mezzo, nessun tavolo è stato attivato e i Comitati, preso atto della continua, grave indisponibilità dell' Amministrazione Comunale nei confronti della cittadinanza, anche al fine di sollecitare l' apertura immediata della concertazione, hanno deciso che, a partire da lunedì 7 aprile p.v. alle ore 12.00 si terrà un presidio ad oltranza davanti all' ingresso di Palazzo Vecchio. Non è esclusa la possibilità di ricorrere allo sciopero della fame da parte di alcuni cittadini che hanno dichiarato questa volontà.

COMUNICATO STAMPA Firenze 25/02/2008

Domani, martedì 26 febbraio, alle ore 12.15, nell' Ufficio del Sindaco, una delegazione rappresentativa dei Comitati Referendari per il SI e delle OOSS Orsa e SDL, consegnerà al primo cittadino le proprie richieste relativamente all' esito vittorioso del referendum per l' abrogazione delle delibere riguardanti le linee 2 e 3 della tramvia.

COMUNICATO STAMPA Firenze 20/02/2008

Saviamofirenze, nel ringraziare tutti i fiorentini che hanno contribuito alla vittoria del SI alla consultazione referendaria del 17 febbraio u.s., preannuncia, per i prossimi giorni, una festa pubblica per ringraziare coloro che ci hanno sostenuto in questa durissima battaglia contro le decisioni della Giunta Comunale.
Salviamofirenze, inoltre, chiede al Sindaco e a tutta la giunta di prendere atto del risultato elettorale e di attivare al più presto un tavolo di concertazione sulla mobilità metropolitana fra i Comitati per il SI, le OO.SS., il Comune e gli altri Enti interessati avvisando che, in caso di mancato accoglimento della suddetta richiesta, saranno immediatamente riprese le necessarie iniziative a sostegno della lotta intrapresa.
In virtù del risultato chiediamo il completamento dei lavori della Linea 1 e la moratoria delle Linee 2 e 3.

COMUNICATO STAMPA Firenze 16/02/2008

I comitati a favore del SI hanno rigorosamente rispettato il termine previsto per il silenzio elettorale del referendum di domani.
Al contrario, coloro che sostengono l' inutile progetto della tramvia di Firenze, stanno continuando imperterriti a contravvenire la legge.
Questa è la denuncia fatta da alcuni cittadini che hanno trovato, ancora oggi, volantini informativi all' interno di alcuni supermercati COOP.
Si tratta di pieghevoli pro tramvia in cui, pur mancando l' indicazione sul voto, viene fatta una chiara propaganda al progetto, influenzando così, inequivocabilmente, il lettore a votare sostenendo il progetto.
Immediatamente sono state allertate le forze dell'ordine.
Tutto questo è stato filmato ed è visualizzabile sul nostro sito.

COMUNICATO STAMPA Firenze 15/02/2008

"ANCHE GIOTTO VOTA SI"
Questo lo slogan di un gigantesco striscione che, per circa mezz'ora dalle 15.00 di oggi, ha sventolato su Piazza del Duomo dal campanile di Giotto finchè è stato rimosso per mano dell' ordine pubblico.
Si è trattato di uno striscione delle dimensioni di 18 metri per 2 che un gruppo di cittadini, contrari al progetto della tramvia, ha realizzato in vista del referendum di domenica 17 febbraio.
Una protesta di tipico sapore fiorentino che ha riportato la città alle "zingarate" dei famosi film di Monicelli, "Amici miei".
Moltissimi i turisti increduli che, pur non capendo il significato del gesto di protesta, hanno scattato numerose foto.
Il gruppo contestatore autore del gesto, che si definisce "FLAG-CAT-GAF ", ci ha fatto pervenire le immagini che potete vedere nel link manifestazioni in data del 15/02/2008..

COMUNICATO STAMPA Firenze 14/02/2008

L' utilizzo da parte del sindaco di Firenze della parola neo-fascista, rivolta sempre più spesso a chiunque osi contraddirlo, non convince neanche i più accaniti anti-fascisti.
Forse convinto che sia terribilmente demagogico accostare gli oppositori del progetto tramvia agli estremisti più odiati dal suo schieramento, Domenici dimentica di offendere anche i tanti cittadini che lo hanno sostenuto alle votazioni, ma che non lo sostengono sul progetto tramvia.
Nell' avvisare il primo cittadino che valuteremo la possibilità di adire alle vie legali per l' ingiuria ricevuta, lo invitiamo a divulgare tutti i dati reali sul progetto più improvvisato che un' amministrazione possa immaginare di imporre alla popolazione: questo aiuterebbe sicuramente tutti, favorevoli e contrari, ad avere un quadro preciso di cosa diverrà Firenze.
Malgrado si tratti di atti pubblici, vista la fatica fatta in questi anni dai comitati per ottenere poche e spesso discordanti notizie in merito al progetto in cui, ci viene sempre ricordato "di navigare a vista" ,  è legittimo che sempre più cittadini abbiano forti dubbi in merito.
E' ora che gli amministratori smettano di urlare e insultare a vanvera e portino i dati ufficiali a conoscienza della popolazione: sono state sbagliate sia le modalità progettuali che il modo di relazionarsi con la città, e questi sono fatti indiscutibili.
Ma davvero, Domenici e co. pensano di essere stati tanto bravi solo per aver portato a casa un mega finanziamento che servirà solo per realizzare un' opera così palesemente inutile?
Ci stupiamo, inoltre, che Del Lungo si preoccupi se qualcuno attacca nastro adesivo agli alberi che l' amministrazione, lui compreso, ha deciso di far abbattere. Concordiamo sul fatto che la cialtroneria non dovrebbe essere politica e a tal proposito constatiamo che in Viale Morgagni gli alberi ripiantati sono molti di meno di quelli tagliati e che, se sopravviveranno, non raggiungeranno mai le dimensioni dei precedenti, appartenenti al Parco della Rimembranza.

COMUNICATO STAMPA Firenze 15/12/2007

Oggi, all’apertura della sessione pomeridiana del Convegno Unesco dedicata alla Conservazione del paesaggio, del territorio e dei centri storici una bella bambina di nome Gaia, 5 anni, si è diretta con passo deciso verso la Sottosegretaria di Stato per i Beni e le Attività Culturali Danielle Mazzonis, per consegnare a Lei e al Rappresentante permanente d’Italia presso l’Unesco MAE , Giuseppe Moscato una lettera di Natale da parte di molte associazioni e sigle di comitati cittadini tra cui Comitato dei cittadini Firenze – Centro Storico, Comitato Residenti S. Croce e S. Ambrogio, Salviamofirenze, Comitato Popolare di Rifredi, Comitato per la Vivibilità di Firenze, Cittadini del Viale Morgagni, Comitato di Novoli, Coordinamento Cittadino Euro 0 – Firenze, Comitato Cittadino “Laportaccanto”, Associazione Firenze Domani, Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra, Gruppo d’Intervento Giuridico Ambientale, alcuni tra i comitati e le associazioni che fanno parte del Comitato Referendario per il SI.

Poco prima la bambina aveva porto la sua letterina a Monsignor José Carrasco, creando un ponte ideale con l’iniziativa estiva dell’appello all’Unesco partita spontaneamente fra i cittadini, con 3500 firme raccolte. Oltre ad esporre i motivi di opposizione verso questo progetto tranviario in un elenco oggettivo e non polemico, la lettera esprime l’auspicio che l’Unesco considerasse con attenzione le criticità segnalate nella lettera. “E’ vero che l’Unesco non può e non deve operare come un poliziotto, ma è altrettanto vero che Firenze merita un futuro di cui non ci si debba in seguito (o troppo presto) pentire” dice Laura Arsuffi, una portavoce presente alla consegna. La lettera si chiude con le parole di Santa Caterina da Siena che già 600 anni fa lanciava un monito ai Sindaci delle città, ricordando loro che la città terrena non è un possesso di chi l’amministra, ma è una cosa prestata che deve serbare ‘riverenza a colui che gliela dié’. L’augurio è che il futuro possa sposare il passato senza deturparlo, per tramandarlo alle future generazioni che insieme al progresso e alla modernità hanno il diritto di conoscere i beni inalienabili che i loro predecessori hanno voluto lasciar loro in eredità.

Questo il testo della lettera.

Firenze, Natale 2007

CONVEGNO UNESCO “TUTELA E CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI E NATURALI E DEL PAESAGGIO”

Vi porgiamo la nostra lettera con lo stesso spirito di semplicità e fiducia verso l’organismo che è chiamato a vigilare sulla tutela della nostra preziosa città, lo stesso atteggiamento con cui abbiamo già dall’estate scorsa lanciato un accorato appello verso l’Unesco, raccolto dalla Dott.ssa Trezza a Roma, e sottoscritto da 3500 cittadini accorsi durante gli abbattimenti dell’alberata storica del Viale Morgagni. Sbigottiti di fronte allo scempio sia ambientale che culturale che stava avvenendo sotto i loro occhi in spregio alle leggi statali vigenti che tutelano i Parchi della Rimembranza ed il patrimonio storico della prima guerra mondiale della nazione, sorpresi di non essere stati minimamente consultati di fronte ad una scelta così devastante e permanente, anche questa in aperta violazione sia della Convenzione di Firenze sul Paesaggio, della conseguente sua ratifica con la legge 14 del 2006 con cui lo Stato Italiano la recepiva e la stessa legge regionale 60 del 1998 che prevedono tutte la compartecipazione delle popolazioni locali alla definizione del proprio territorio, i cittadini hanno iniziato ad interessarsi al progetto tramviario, scoprendo che non solo non esistevano progetti definitivi, ma che l’Amministrazione Comunale considerava ‘scaduto’ il tempo del dialogo, in barba alla disposizioni della Commissione Europea che esige il costante monitoraggio del consenso della popolazione. Così, insieme ai Comitati che nel tempo avevano già svolto un enorme lavoro e che da anni seguivano con preoccupazione l’evolversi della vicenda tramviaria, si è andato configurando un quadro preoccupante della reale portata dell’impatto tramviario su tutto il territorio fiorentino incluso il centro storico:

- il previsto sistema tramviario risulta troppo rigido ed invasivo per Firenze e, a causa dei cordoli di protezione alti 30 cm., dividerà la città in settori, trasformandosi in una gigantesca barriera architettonica;

- gli attraversamenti pedonali sono scarsi (ogni 600m) ed impediranno ai pedoni, in particolari ai disabili e agli anziani, di muoversi liberamente;

- le strade subiranno il dimezzamento dei marciapiedi e la diminuzione della carreggiata;

- la tramvia porterà ad una diminuzione del traffico di circa il 13% in centro e di solo il 4% nell’intero comprensorio (dati Ataf);

- causerà problematiche a tutta la viabilità limitrofa;

- non è dimostrato che farà diminuire l’inquinamento (PM10), mentre è certo che respireremo limatura di ferro (PM 2.5) e che l’abbattimento di interi filari di alberi (circa 1000) certificati sani ed al massimo dell’efficienza ‘depurativa’ dell’aria (ciascuno produce 10 litri di ossigeno al giorno) produrrà un aggravamento dell’inquinamento, anche a fronte dell’inadeguatezza dei metodi di ripiantumazione della nuove alberature tali che costringeranno i giovani alberi ad una limitatissima crescita, e che riusciranno a sopravvivere solo dietro intense e costanti cure. Aggiungiamo che anche se le nuove piante fossero piantumate secondo modalità ottimali alla loro crescita, la loro capacità depurativa e protettiva contro l’inquinamento sia atmosferico che acustico sarebbe attiva solo fra oltre 20 anni.

- l’inserimento ogni 50 m di pali di sostegno di cavi elettrici aerei di alimentazione;

- difficoltà per il transito e la fermata di mezzi di soccorso;

- abolizione di parcheggi che avrebbero invece favorito la popolazione nella scelta del trasporto pubblico;

- la distruzione di facciate di palazzi storici notificati dalla Soprintendenza (Palazzo Mazzoni- Viale Belfiore) e alienazione di porzioni di antichi giardini pubblici (giardino di Villa Vittoria);

- realizzazione di tunnel costosissimi per il traffico veicolare.

Ci preoccupa infine enormemente la totale chiusura che l’Amministrazione Comunale ha dimostrato nei confronti di cittadini che del tutto volontariamente e spontaneamente si sono offerti di mettere a disposizione le proprie competenze per tentare di trovare soluzioni alternative che permettessero di far proseguire i lavori pur salvaguardando l’ambiente.

Questi sono solo alcuni dei temi che lasciano moltissimi cittadini più che perplessi. Ma è il volto di Firenze quello che i comitati e cittadini insieme chiedono a gran voce non venga stravolto tramite questa lettera di Natale. Queste non sono persone chiuse al futuro, al contrario, la nostra scelta simbolica di condurre con noi i bambini che per primi ci hanno chiesto di scendere nelle piazze e nelle strade a protestare, vuol essere un segno della nostra volontà di lasciare ai nostri figli e nipoti una città che accogliendo il futuro non travolga ciò che del passato ci è stato tramandato come un bene inalienabile, il nostro patrimonio storico, architettonico, paesaggistico, proprio quello che il vostro Convegno richiama e che risuona nelle parole della Santa Patrona d’Italia, Santa Caterina da Siena secondo la cui concezione spirituale la città terrena non è un possesso di chi l’amministra “Colui che la Signoreggia la possederà come una cosa prestata e non come una cosa sua. Guarderà alla prestanza della Signoria che gli è data con riverenza di colui che gliela dié. Or con vero timore voglio che la possediate.” Noi chiediamo che qualcuno raccolga il suo monito espresso più di 600 anni fa ma ancora attuale. Ma nel nostro tempo auspichiamo di avere un organismo che possa vigilare per noi e per le future generazioni. Questo organismo si chiama Unesco. E noi Vi auguriamo un Buon Natale e buon lavoro.

COMUNICATO STAMPA Firenze 30/11/2007

“Salviamofirenze”, Comitati dei cittadini “Firenze Centro”, “Comitato Popolare di Rifredi”, il “Comitato per la Vivibilità di Firenze” ed altri comitati spontanei hanno presentato oggi in una conferenza stampa il nuovo comitato contro la tramvia, promotore per il “SI” al referendum del 17 febbraio 2008.
Pur consapevoli che la battaglia referendaria sarà dura, a causa sia della mancanza di informazione che della disinformazione che l'Amministrazione comunale ha messo in atto, diremo alla città di votare per l’abrogazione delle delibere comunali per la realizzazione delle linee tranviarie 2 e 3. Per “disinformazione” basti pensare alla piccola porzione di tram senza pali, pantografo e cavi elettrici esposta in questi giorni in Piazza della Repubblica. Il comitato organizzerà numerose serate informative nell'intera città, al fine di portare a conoscenza dei fiorentini ciò che questo progetto realmente comporterà.
Di seguito alcuni dei punti che animano la protesta:
- la tramvia di Firenze è un'opera costosissima e non utile, in quanto, non diminuendo di fatto il traffico veicolare, non ridurrà l'inquinamento atmosferico;
- questa tramvia forzerà il cittadino a utilizzare un mezzo di trasporto pubblico non funzionale, che non sarà certamente competitivo e concorrenziale con il mezzo di trasporto privato;
- l'Amministrazione ha dimostrato di non essere capace di realizzare un progetto di portata simile;
- la gestione del futuro sistema tramviario sarà affidata a una società straniera;
- questa tramvia si sta realizzando a scapito delle alberature (comprese quelle importantissime del parco della rimemembranza). Ciascuno di tali alberi, oltre a costituire una barriera all'inquinamento acustico e atmosferico, produce mediamente 10 litri di ossigeno al giorno;
- Il Comune taglierà quasi 1000 alberi sani e di alto fusto reimpiantandone, nella migliore delle ipotesi, un numero inferiore e di piccole dimensioni, come avvenuto nel viale Morgagni.
Gli obiettivi generali del comitato sono: finire in tempi brevissimi la linea 1 per non arrecare ulteriori danni e disagi; moratoria delle linee 2 e 3.
Il Comitato esigendo la parità di accesso ai fondi pubblici a cui attinge il Comune per la campagna referendaria invita tutti i cittadini al presidio di lunedì alle ore 15.00 in Palazzo Vecchio.

COMUNICATO STAMPA Firenze 29/11/2007

Una ditta dalla Garfagnana si è presentata oggi nel Viale Morgagni per tagliare il leccio che ieri, a causa della sospensione dei lavori, non era stato abbattuto dai colleghi dell' impresa della Provincia di Arezzo.
Ma anche oggi il taglio degli albero si è fermato quando le Forze dell' Ordine, chiamate dai cittadini, hanno chiesto al responsabile della ditta incaricata dal Comune di esibire la necessaria documentazione attestante la legittimità dell' impresa ad eseguire l' abbattimento.
Purtroppo il maestoso leccio centenario è stato sfrondato quasi completamente.
I presenti si sono domandati da dove arriverà la prossima impresa designata all' abbattimento del grande albero.
Tra i numerosi manifestanti era presente il Senatore Fernando Rossi (http://www.senato.it/leg/15/BGT/Schede/Attsen/00022812.htm) il quale, solidale con i fiorentini in questa protesta contro un progetto vecchio e sbagliato, sulla tramvia ha recemente predisposto un' interrogazione urgente a risposta orale che verrà discussa in Senato martedì prossimo.

COMUNICATO STAMPA Firenze 28/11/2007

Oggi l' ennesimo blitz da parte dell' Amministrazione Comunale che ha fatto abbattere altri 8 alberi di alto fusto e sani appartenenti al Parco della Rimembranza.
I comitati intervenuti per fermare il taglio hanno richiesto al responsabile della ditta incaricata dal Comune di poter visionare la necessaria documentazione attestante la legittimità dell' impresa ad eseguire l' abbattimento. Tale documentazione non è stata esibita neppure al Corpo Forestale nè alle Forze dell' Ordine intervenute in quanto "non è possibile portare dietro troppi(?) fogli".
Stupisce molto che l' impresa non abbia prodotto quanto richiesto; certamente è a conoscenza che, trattandosi di opere pubbliche soggette a norme e regolamenti ben precisi, tale documentazione avrebbe dovuto essere presente in cantiere.
Salviamofirenze, denunciando ancora una volta l' arroganza della Giunta sorda alle richieste di moratoria per le linee 2 e 3 della tramvia rivendicate dai cittadini, invita tutti i cittadini a partecipare al Consiglio Comunale di Lunedì 3 dicembre.

COMUNICATO STAMPA Firenze 31/10/2007

La recente condanna del sindaco Domenici per il taglio degli alberi alla Fortezza da Basso ha riportato fiducia verso la giustizia italiana da parte della popolazione che si aspetta la persecuzione dei reati, chiunque li commetta.
Grave che chi dovrebbe tutelare la città e la salute dei cittadini si ostini a non fermare progetti che contrastano fortemente con tali principi, consentendo l'abbattimento indiscriminato di alberi storici e sani che sono l' unica risorsa di aria pulita per Firenze.
I cittadini non giustificano l' abbattimento dei loro alberi per far spazio nè a tir nè a treni e auspicano che gli esposti presentati per il taglio degli alberi della Memoria nel Viale Morgagni, seguano lo stesso corso andando a buon fine e dando ragione alla città che chiede giustizia.
Lunedi 5 novembre alle ore 14.30 salviamofirenze insieme ad altri comitati ha in programma un sit-in di protesta davanti all' ingresso di Palazzo Vecchio.
Saranno nuovamente richieste le dimissioni di Domenici e della sua giunta, anche alla luce della condanna della Corte d' Appello.

COMUNICATO STAMPA Firenze 27/10/2007

Abbiamo ricevuto dal Senatore Rossi il messaggio qui di seguito:
Sono mortificato di dover comunicare che lunedì 29 p.v. non potrò essere a Firenze per l'iniziativa prevista, in quanto ho appena ricevuto una telefonata da Prodi che ha fissato un incontro improrogabile con il Movimento Politico dei Cittadini per lo stesso giorno alle ore 16.
Dal momento però che ci tengo particolarmente a mettermi al servizio dei cittadini fiorentini per l'importante problematica che li riguarda, vorrei chiedere di rinviare l'incontro in una altra data entro la settimana.
Spero sia possibile trovare una soluzione alternativa, perchè ci tengo davvero molto.
Mi scuso ancora,
cordiali saluti,
Sen. Fernando Rossi
L' incontro con i cittadini sarà rinviato a data da definire che sarà nostra premura comunicare nel minor tempo possibile.

COMUNICATO STAMPA Firenze 26/10/2007

Lunedì 29 ottobre avrà luogo l' incontro tra il Senatore Fernando Rossi e i cittadini per parlare della tutela di Firenze da progetti incompatibili e costosi come la tramvia per la cui realizzazione si abbatteranno centinaia di alberi sani e storici di cui, un elevato numero, appartenenti ad uno dei Parchi della Rimembranza in città.
Tutelare Firenze da un' amministrazione che opera scelte che incidono traumaticamente nel tessuto storico del gioiello del Rinascimento, anche a costo di cancellare la memoria storica della nostra Patria.
I l Comune propone di leggere per non dimenticare, e poi fa tabula rasa degli alberi dedicati al ricordo di chi ha contribuito, pagando il pesante prezzo della propria vita, a darci la libertà, se ancora di libertà si può parlare.
Questo sarà il primo di una serie di incontri che i comitati organizzeranno con parlamentari disponibili ad accogliere le motivate proteste dei fiorentini per riferirle nelle sedi adeguate.

COMUNICATO STAMPA Firenze 24/10/2007

Apprendiamo da una emittente locale, in un' intervista sulla tramvia ad alcuni esponenti politici tra cui il Presidente della VI commissione, Gregorio Malavolti, che i lavori della linea 1 della sono stati bloccati a causa della scoperta di sabbie inquinanti per le quali sono necessarie particolari procedure di smaltimento.
Qualche mese addietro abbiamo assistito allo "sprofondamento della tramvia", ora il problema delle sabbie inquinanti che farà ritardare ulteriormente la fine dei lavori.
E' difficile non avere dubbi sulla progettazione di questa opera.


COMUNICATO STAMPA Firenze 22/10/2007

COMUNICATO STAMPA Fiotti d' acqua appena la ruspa scava per estrarre uno dei ceppi degli alberi tagliati venerdì scorso in Viale Morgagni. Si ripete quanto accaduto a Luglio nel primo minicantiere. I cittadini sospettano che l' acqua provenga da una falda che, nella precedente perdita, fu inizialmente indicata dagli operai. In seguito, invece, la perdita fu attribuita alla rottura di un tubo dell' acquedotto. Nell' attesa che sia verificato se la provenienza delle perdite sia veramente dall' acquedotto, non ci resta che sperare che qualcuno indichi alla ditta appaltatrice gli alloggiamenti dei sottoservizi.
IMMAGINE 1
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COMUNICATO STAMPA Firenze 20/10/2007

Lo sgombro del presidio del cantiere da parte di un ingente numero di poliziotti e il successivo abbattimento di altri 6 alberi storici e sani, tra cui il primo a cadere fra le lacrime dei cittadini presenti è stato proprio il bagolaro di Antonio, non ha significato la fine della protesta contro il progetto sbagliato di tramvia di Firenze.
Sulla base delle decisioni prese durante l' assemblea tenutasi ieri sera e soprattutto a seguito delle forti richieste della popolazione che sempre più prende coscienza di cosa sta avvenendo,è stato deciso di continuare l' azione di protesta e di informazione attraverso un presidio che si situerà da lunedì mattina nel Viale Morgagni.
Sarà, inoltre, imminente la convocazione di un' Assemblea pubblica.


COMUNICATO STAMPA Firenze 19/10/2007

Il bagolaro di Antonio è stato abbattuto.
Antonio ha regalato una settimana di vita in più ai tre alberi all' interno del cantiere presidiato.
Stamattina alle tre è sceso stanco, infreddolito lasciando al suo posto un altro amico intervenuto per dargli un paio di ore di cambio.
E' allora che un ingente numero di poliziotti e carabinieri ha fatto il bliz.
E dopo poco, fra i pianti e le grida di disperazione delle tante persone intervenute, gli operai della ditta incaricata dal Comune hanno abbattuto per primo proprio il bagolaro, l' albero che, insieme ad Antonio, è diventato il simbolo della protesta della città; poco dopo il grande leccio accanto.
E' terribile assistere alla caduta di un albero di quelle dimensioni: è un attimo e decenni di storia se ne vanno per sempre.
Sono qui a scrivere e quando tornerò fra poco al cantiere, forse, non troverò più neanche il centenario cipresso e il cuore mi scoppierà di dolore.
Grazie Domenici, grazie Matulli, grazie Del Lungo non vi dimenticheremo mai per questo affronto alla città.

COMUNICATO STAMPA Firenze 18/10/2007

Premesso che consideriamo l’attuale progetto di realizzazione della tramvia non corrispondente ai reali bisogni di mobilità della città, sbagliato nella sua redazione sia formale che sostanziale e di impraticabile realizzazione nel contesto cittadino, ci preme contingentemente richiedere quanto segue, a seguito degli eventi verificatisi sul Viale Morgagni:
1. Perché per la realizzazione preliminare dei sottoservizi sul Viale Morgagni è necessario l’abbattimento degli alberi esistenti?
2. Esiste un progetto per la realizzazione di detti sottoservizi, e se esiste, è stata studiata una soluzione che non prevedesse l’immediato abbattimento delle piante?
3. C’è la disponibilità ad esaminare in tempi brevi la possibilità di realizzare queste opere preliminari in modo tale da conservare le piante esistenti?
Noi pensiamo che a queste domande si possa dare una risposta ragionevole, e siamo disponibili ad aprire un confronto tecnico, serio e sgombro da pregiudizi politici, al fine di giungere ad un’accettabile soluzione.
Per fare ciò ribadiamo la richiesta di una moratoria del proseguimento degli interventi sulla tratta in questione al fine di pervenire ad una soluzione che impedisca l’attuale scempio.

COMUNICATO STAMPA Firenze 12/10/2007

E' RICOMINCIATO L' INUTILE TAGLIO DI ALBERI NEL VIALE MORGAGNI.
STAMATTINA LE MOTOSEGHE HANNO TAGLIATO UN LECCIO E UN BAGOLARO PRIMA CHE UN NUMERO CONSISTENTE DI PERSONE, ACCORSE IN DIFESA DEGLI "ALBERI DELLA RIMEMBRANZA", RIUSCISSE AD IMPEDIRE DI CONTINUARE LO SCEMPIO DI PIANTE. UN CITTADINO E' ADDIRITTURA SALITO SU UN BAGOLARO (OLMO) PER IMPEDIRNE L' ABBATTIMENTO DICHIARANDO DI NON VOLER SCENDERE.
LA GIUNTA DOMENICI SI MUOVE A DISPETTO DEI FIORENTINI E CONTINUA A TESTA BASSA L' OPERA DI DISTRUZIONE DELLA CITTA' NASCONDENDOSI DIETRO FRASI AD EFFETTO E FACENDO PASSARE COME FANTASTICI PROGETTI SCELLERATI CHE NON SOLO NON SOLO SERVONO A FIRENZE, MA RISCHIANO DI PORTARE ALLA BANCAROTTA IL COMUNE CON CONSEGUENTE COINVOLGIMENTO DELLA POPOLAZIONE.
STASERA SI RIUNIRANNO IN ASSEMBLEA PUBBLICA (ALLE ORE 21.00 IN VIALE MORGAGNI) TUTTI I CITTADINI CONTRARI A QUESTO PROGETTO DELLA TRAMVIA.
CI PREME FAR PRESENTE AGLI ELETTI CHE LE DEFINIZIONI BISCHERI E SIGNORE INGIOIELLATE NON CI APPARTENGONO E, SENZA RACCOGLIERE PROVOCAZIONI, INVITIAMO I RAPPRESENTANTI DELLA CITTA' AD USARE UN LINGUAGGIO CONSONO AL RUOLO CHE RIVESTONO. IN QUESTO INSERIAMO ANCHE LA VOLGARE USCITA DEL SINDACO (CAZZATE) RIFERITA ALLE NOSTRE PROTESTE.
NEL RICORDARE DI ATTIVARE I PROCESSI DI PARTECIPAZIONE DI CUI DOMENICI PARLAVA NEL SUO PROGRAMMA ELETTORALE, CHIEDIAMO DI NON ABBATTERE I NOSTRI ALBERI, INVECE CHE INDIRE UNA CONSULTAZIONE PER LA SCELTA DELLA SPECIE DI ESSENZA DA SOSTITUIRE, E DI DIALOGARE CON I PRESUNTI SOGGETTI ATTIVI (NOI) SENZA CHE LE PROTESTE PORTINO L'AMMINISTRAZIONE SULL' ORLO DI UNA CRISI DI NERVI.
CONFERMIAMO IL NOSTRO IMPEGNO CONTRO UN PROGETTO SBAGLIATO, E CI BATTEREMO CON DECISIONE SOSTENENDO IL FRONTE UNITO CON TUTTI GLI OPPOSITORI A QUESTA TRAMVIA.


COMUNICATO STAMPA Firenze 24/09/2007

SIAMO ESTERREFATTI DA QUANTO ACCADUTO OGGI IN CONSIGLIO COMUNALE.
IL PRESIDENTE CRUCCOLINI HA FATTO ESPELLERE SENZA MOTIVO DAL SALONE DE' DUGENTO UN CENTINAIO DI CITTADINI INTERVENUTI PER ASCOLTARE IL DIBATTITO SULLA TRAMVIA.
E' STATA L' ENNESIMA CONFERMA DELLA MANCANZA DI RISPETTO DEGLI AMMINISTRATORI VERSO LA POPOLAZIONE.
COSIDERIAMO IL FATTO AVVENUTO UNA VIOLAZIONE DELLA VITA DEMOCRATICA.


COMUNICATO STAMPA Firenze 20/09/2007

DOPO L' INTERVENTO DELLA QUESTURA NEL VIALE MORGAGNI, I COMITATI CONTRO LA REALIZZAZIONE DELLA "TRAMVIA" DI FIRENZE HANNO STABILITO DI EFFETTUARE UNA MANIFESTAZIONE DI PROTESTA DOMANI MATTINA, VENERDI' 21 SETTEMBRE 2007 DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 12.00 DAVANTI ALLA SCUOLA MATTEOTTI.
ALLE ORE 11.00, SEMPRE DAVANTI ALLA SCUOLA, SARA' TENUTA UNA CONFERENZA STAMPA IN CUI SARANNO ILLUSTRATE LE INIZIATIVE CHE I COMITATI INTENDONO EFFETTUARE PER PROTESTA.


COMUNICATO STAMPA Firenze 19/09/2007

STAMATTINA IN VIALE MORGAGNI LA DITTA INCARICATA DAL COMUNE DI FIRENZE DI ERIGERE LA BARRIERA PER LA SECONDA PARTE DEL TAGLIO DI ALBERI NEL VIALE, HA INIZIATO A COLLOCARE I NECESSARI CORDOLI DI CEMENTO.
IMMEDIATAMENTE SONO ACCORSI DEI CITTADINI CONTRARI ALLA REALIZZAZIONE DI QUESTO PROGETTO E I LAVORI SONO STATI SOSPESI IN ATTESA DELL' INTERVENTO DELLA QUESTURA.

MALGRADO IL FORTE DISSENSO MANIFESTATO SABATO 15 SETTEMBRE AL CORTEO DI PROTESTA CONTRO LA REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA TRAMVIARIO COSTOSO, INVASIVO, DETURPANTE E INADEGUATO A RISOLVERE I PROBLEMI DEL TRAFFICO FIORENTINO E I NUMEROSI APPELLI FATTI, SIA DA CONSIGLIERI COMUNALI CHE DALLA POPOLAZIONE AGLI AMMINISTRATORI AFFINCHE' CI FOSSE UNA REVISIONE DEL PROGETTO RICONSIDERANDO LE PROPOSTE ALTERNATIVE GIA' DA TEMPO FORMULATE, LA GIUNTA DOMENICI CONTINUA A DIMOSTRARE LA PROPRIA ARROGANZA PERSEGUENDO I PROPRI INTENTI SENZA IL CONSENSO DELLA POPOLAZIONE.

CHIEDIAMO L' IMMEDIATA SOSPENSIONE DEL TAGLIO DEGLI ALBERI E DELLA REALIZZAZIONE DELLE LINEE 2 E 3 DELLA TRAMVIA FINO ALLA VERIFICA DEI RISULTATI DELLA LINEA 1.

COMUNICATO STAMPA Firenze 12/09/2007

SALVIAMO FIRENZE, ORSA, SDL, UILTRASPORTI E COBAS REGIONE TOSCANA CHIAMANO I CITTADINI A PARTECIPARE, SABATO 15 SETTEMBRE ALLE ORE 21.00 IN VIALE MORGAGNI, AL CORTEO DI PROTESTA CONTRO LA REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA TRAMVIARIO COSTOSO, INVASIVO, DETURPANTE E INADEGUATO A RISOLVERE I PROBLEMI DEL TRAFFICO FIORENTINO.
 
LA FINALITA' E' QUELLA DI OTTENERE UN TRASPORTO PUBBLICO EFFICIENTE, UNA VERA PARTECIPAZIONE DELLA POPOLAZIONE ALLE SCELTE CITTADINE, AVERE UNA CITTA' PIU' VIVIBILE E MENO INQUINATA, FERMARE L'ABBATTIMENTO DEGLI ALBERI E L' ARROGANZA DELLA GIUNTA DOMENICI.
 
RIBADENDO LA NECESSITA' DI RICONSIDERARE LE PROPOSTE ALTERNATIVE EMERSE NEI MESI PASSATI CON UN REALE PROCESSO DI PARTECIPAZIONE, CHIEDIAMO L' IMMEDIATA SOSPENSIONE DEL TAGLIO DEGLI ALBERI E DELLA REALIZZAZIONE DELLE LINEE 2 E 3 DELLA TRAMVIA FINO ALLA VERIFICA DEI RISULTATI DELLA LINEA 1.

COMUNICATO STAMPA Firenze 30/07/2007

Dopo le ultime vicende del taglio degli alberi in Viale Morgagni per la realizzazione della metropolitana veloce di superficie e la risposta dei cittadini, l’Associazione Linea 3, l’Associazione Piazza della Vittoria e il Comitati dei Cittadini indicono una conferenza stampa

Mercoledì 1 Agosto ore 12
Presso l’Hotel Raffaello
Viale Morgagni 19

I sottoscritti; Rita Monaco, Luciano Ghinoi e Mario Bencivenni, presidenti e responsabili di tali associazioni, intendono:
rispondere alle ultime prese di posizione di esponenti di primo piano di vari partiti, sia a livello nazionale che regionale e locale e alle ultime interviste del primo cittadino e di vari assessori e consiglieri del Comune di Firenze.
Ribadire la volontà dei Comitati e dei Cittadini di proseguire in maniera autonoma le proprie iniziative contro il progetto di metropolitana veloce di superficie che ritengono sbagliato e inutile per la città di Firenze e per la qualità della vita dei suoi cittadini.


COMUNICATO STAMPA Firenze 30/07/2007

NEL PRIMO POMERIGGIO DI OGGI SI E' TENUTA LA RIUNIONE RICHIESTA DAL COMITATO SALVIAMOFIRENZE CON L' ASSESSORE CLAUDIO DEL LUNGO.
DURANTE L' INCONTRO, AL QUALE HANNO PARTECIPATO L' ARCH. GLORIA COSTA, LA DOTT. FIAMMETTA GIOVACCHINI, RANIERO CASINI PER SDL E GIANCARLO FABBRUCCI PER ORSA, E' STATA AFFRONTATA LA PROBLEMATICA DEL TAGLIO DEGLI ALBERI DI VIALE MORGAGNI.
L' ASSESSORE, ASSICURANDO CHE ENTRO QUESTA SETTIMANA SARANNO MESSE SUL SITO DEL COMUNE LE SCHEDE TECNICHE RELATIVE ALLE PIANTE DI VIALE MORGANI E SUCCESSIVAMENTE QUELLE RELATIVE A TUTTO QUANTO DI SUA COMPETENZA, INSIEME AL CONSIGLIERE COMUNALE GIANNI VARRASI, HA CONFERMATO IL PROPRIO IMPEGNO PER LIMITARE AL MASSIMO IL TAGLIO DEGLI ALBERI SOTTINTENDENDO L' ABBANDONO, ALMENO PER IL MOMENTO, DEL PROGETTO RELATIVO AL TAGLIO TOTALE DELLE ALBERATURE. DEL LUNGO HA POI DICHIARATO CHE PER IL 15 SETTEMBRE P.V. E' PREVISTO IL TAGLIO DI ALTRI ALBERI, SEMPRE SU VIALE MORGAGNI.
IL COMITATO, PRESO ATTO DEI PRIMI RISULTATI CONSEGUITI ATTRAVERSO LA PROTESTA DEGLI ABITANTI DEL QUARTIERE, HA ESPRESSO, COMUNQUE, LA PROPRIA INSODDISFAZIONE PER I CAMBIAMENTI ANCORA TROPPO PARZIALI DEI PIANI DELL' AMMINISTRAZIONE COMUNALE.

COMUNICATO STAMPA Firenze 25/07/2007
 

IERI SERA  PRESSO S.M.S. DI RIFREDI SI E' TENUTA L'ASSEMBLEA INDETTA DALLE OO.SS. ORSA, SDL, UILTRASPORTI E IL COMITATO SALVIAMO FIRENZE A CUI HANNO PARTECIPATO  300 CITTADINI,  LE ASSOCIAZIONI E I COMITATI CONTRO LA TRAMVIA. L' ASSEMBLEA SI E' CONCLUSA CON L' APPROVAZIONE ALL'UNANIMITA' DI PROSEGUIRE IL PRESIDIO PERMANENTE PER PROTESTARE CONTRO IL TAGLIO DEGLI ALBERI DI VIALE MORGAGNI DECISO E ATTUATO IN MODO ARROGANTE DALL' AMMINISTRAZIONE COMUNALE.
STAMATTINA IL QUESTORE DI FIRENZE, DOTTOR FRANCESCO TAGLIENTE,  HA RICEVUTO L' ARCH. GLORIA COSTA PER SALVIAMOFIRENZE, GIANCARLO FABBRUCCI PER ORSA E RANIERO CASINI PER SDL IN DELEGAZIONE DEI COMITATI.  
ALLA PRECISAZIONE DEL QUESTORE  IN MERITO ALLA NECESSITA' DI MANTENERE LA PROTESTA, PERALTRO COSTITUZIONALMENTE GARANTITA, NEL RISPETTO DEI REGOLAMENTI ESISTENTI, I DELEGATI HANNO RILEVATO COME NON SIANO MAI STATI VALICATI I LIMITI DELLA CONVIVENZA CIVILE.
L' INCONTRO SI E' CONCLUSO CON IL RILASCIO DA PARTE DELLA QUESTURA DELL' AUTORIZZAZIONE PER CONTINUARE IL PRESIDIO PERMANENTE E PER EFFETTUARE UNA SERIE DI MINI-CORTEI TUTTE LE MATTINE DALLE ORE 8.30 CON PARTENZA DA PIAZZA DALMAZIA FINO ALLA SCUOLA ELEMENTARE MATTEOTTI.

COMUNICATO STAMPA Firenze 06/07/2007

OGGI, 6 LUGLIO 2007, SI E' TENUTA LA SECONDA RIUNIONE DEL TAVOLO PERMANENTE SULL' AGGIORNAMENTO VIABILITA' INDETTA DALLA VI COMMISSIONE DEL COMUNE DI FIRENZE, AMBIENTE, TRAFFICO, TRASPORTI,  PER APPROFONDIRE, CON I COMITATI "SALVIAMOFIRENZE" E  L' ATAF,  I PROBLEMI RELATIVI AL PROGETTO DELLA TRAMVIA.
ALLA RIUNIONE, CHE SI E' SVOLTA  PRESSO LA SEDE ATAF, ERANO PRESENTI:
PER LA VI COMMISSIONE IL PRESIDENTE GREGORIO MALAVOLTI 
PER ATAF  IL VICE PRESIDENTE VALERIO VANNETTI, IL DIRETTORE GENERALE PIERO SASSOLI E GLI INGEGNERI  BASTA E VEGNI.
PER SALVIAMOFIRENZE GLI ARCHITETTI GLORIA COSTA, GIOVANNI GALLI, GIANCARLO FABBRUCCI E RANIERO CASINI.
E' INTERVENUTO IL CONSIGLIERE COMUNALE GIOVANNI DONZELLI.
DAL CONFRONTO E' EMERSO CHE LO STUDIO SULLA VIABILITA' FIORENTINA REDATTO DALL' ATAF E' FRUTTO DI UN' INIZIATIVA INTERNA ALL' AZIENDA MATURATA IN DATA DECISAMENTE SUCCESSIVA ALLA DECISIONE DEL COMUNE DI IMBARCARSI NEL PROGETTO DELLA TRAMVIA.
LA DISCUSSIONE HA EVIDENZIATO CHE I DATI FINORA RESI PUBBLICI CONFERMANO, PER IL MOMENTO, LE NOSTRE PREOCCUPAZIONI SULLA INADEGUATEZZA DI QUESTO PROGETTO DELLA TRAMVIA, SE IL FINE DELL' AMMINISTRAZIONE E' QUELLO DI DOTARE LA CITTA' DI FIRENZE DI UN VERO TRASPORTO PUBBLICO DI MASSA CHE PORTI AD UN REALE ABBATTIMENTO DEL TRAFFICO E DELL' INQUINAMENTO, CON COSTI SOSTENIBILI.
L' ATAF SI E' IMPEGNATA A FORNIRCI LO STUDIO APPROFONDITO CHE HA DATO ORIGINE AL DOCUMENTO SULLA MOBILITA' CITTADINA PRESENTATO NELL' OTTOBRE DEL 2006 IN CONSIGLIO COMUNALE.
LA RIUNIONE DEL TAVOLO PERMANENTE E' STATA AGGIORNATA ALLA META' DI LUGLIO.

 
COMUNICATO STAMPA Firenze 10/06/2007

I COMITATI CONTRO LA TRAMVIA E I SINDACATI FAST, ORSA, SDL, UIL TRASPORTI ANNUNCIANO UNA NUOVA INIZIATIVA DI PROTESTA, VOLTA A MANIFESTARE ALL' AMMINISTRAZIONE IL DISSENSO DEI CITTADINI VERSO UN PROGETTO VECCHIO, LACUNOSO E INEFFICACE ALLA RISOLUZIONE DEL PROBLEMA DELLA MOBILITA'.
PROTESTA CON NOI:
NEI GIORNI DALL’ 11 AL 15 GIUGNO COMPRESI TELEFONA, INVIA UN FAX O UNA E-MAIL AGLI ASSESSORI DEL COMUNE DI FIRENZE.

COMUNICATO STAMPA Firenze 12/01/2007

Ghinoi: "Il referendum sulla tramvia? Per il momento non e' un problema nostro"

"Oggi come oggi, il referendum sulla tramvia non e' un problema di nostra competenza, poiche' non siamo stati noi a volerlo." La decisione dei saggi, che hanno definito ammissibile il quesito referendario sull'infrastruttura destinata a cambiare l'assetto di Firenze, viene commentata con un certo distacco da Luciano Ghinoi, presidente dell'Associazione Piazza della Vittoria e uomo di punta del movimento dei comitati cittadini costituitosi per chiedere una revisione del progetto di tramvia che l'amministrazione comunale vorrebbe realizzare". "L'iniziativa e' giunta da alcune forze politiche dell'opposizione, non dal movimento dei cittadini che io rappresento, che si e' formato in modo spontaneo e senza vincoli con nessun partito". Ghinoi afferma che l'idea del referendum, di cui si e' fatto promotore Mario Razzanelli, consigliere comunale dell'UDC, non aveva suscitato troppo interesse dei comitati perche', non avrebbe comportato un blocco dei lavori per costruire questa infrastruttura. "Si tratta di un referendum consultivo, non vincolante per la giunta e quindi incapace di produrre conseguenze immediate": Almeno per ora, i comitati cittadini contro la tramvia non intendono prendere posizione su tale materia anche perche' non e' certo che vi sara' la consultazione popolare. Prima che cio' possa avvenire, i promotori dovranno modificare il testo del quesito e raccogliere le diecimila firme necessarie per convocare il referendum. Solo quando ci sara' la certezza della consultazione popolare i comitati sceglieranno la linea da adottare. 
"Ci riuniremo per capire quali effetti puo' determinare il referendum - spiega Ghinoi - e quindi decideremo come comportarci". Il movimento cittadino di cui Ghinoi fa parte, indipendente dalla questione del referendum, prosegue comunque la sua attivita' e sta preparando nuove iniziative. "Andiamo avanti col nostro programma, fondato sulla richiesta di rivedere il progetto di tramvia perche'creerebbe disagi ulteriori senza risolvere i problemi esistenti".

COMUNICATO STAMPA Firenze 23/11/2006

In relazione all' articolo pubblicato su l'Unità del 23/11/06 ribadiamo che le nostre assemblee, come le nostre manifestazioni, sono aperte a tutti i cittadini e dunque anche a dirigenti politici e agli amministratori della maggioranza e dell' opposizione.
Tutti possono esprimere il proprio pensiero; sta alla sensibilità politica di chi interviene comprendere la situazione e le reali convenienze.
Importante è che il movimento di protesta non sia diretto, condizionato o strumentalizzato da alcun partito.
Avremmo gradito che Osvaldo Sabato,  invece che limitarsi a buttarla sulla politica, avesse parlato di più del quasi-progetto tramvia che, se realizzato, provocherà gravi problemi e forti limiti alla città.
Sembra quasi un atteggiamento, da parte di alcuni giornalisti, ormai consueto e teso a sviare dai reali problemi posti dai cittadini.
Leggendo l' intervista all' Ing. Mantovani, pubblicata su l'Unità del 18 novembre, è facile rendersi conto di quanto la popolazione abbia ragione a preoccuparsi. Da giornalista intelligente e preparato quale è, Osvaldo Sabato avrà certamente un giudizio serio e realistico sulle risposte date dal tecnico, massimo consulente chiamato dall' amministrazione a risolvere le problematiche del progetto tramvia.
 
La nostra protesta contro la tramvia continua, come stabilito all' assemblea di martedì scorso, con il sit-in di domenica 26 novembre alle ore 21.00 in Largo Martiri delle Foibe.

COMUNICATO STAMPA Firenze 18/11/2006

In relazione all' articolo "O questa città innova o muore" pubblicato il 15 novembre su "Repubblica", i cittadini dei Comitati contrari alla realizzazione di questo progetto della "tramvia", stupiti dalle dichiarazioni rilasciate da Domenici, ribadiscono quanto, evidentemente, non ancora compreso dal Sindaco di Firenze.
I comitati sono per quelle innovazioni e risoluzioni che tendano a migliorare la qualità della vita ma non per le opere non troppo moderne e  inefficaci, come la "tramvia" che altro non è che una  metropolitana di superficie, copiata dalle  periferie di città dove sono state realizzate oltre 50 anni fa.
I cambiamenti devono risolvere i problemi che, sempre più numerosi, affiorano in questa città ma,  pur essendo in netto ritardo, è necessario cambiare totalmente l' approccio alla risoluzione, facendo tesoro degli errori del passato.
Siamo d' accordo con il Sindaco quando dice che progetti di questa importanza hanno bisogno di analisi, riflessione, programmazione e progettazione puntuale: tutto ciò che qui, però,  manca completamente.
E' evidente che il Comune abbia agito con poca professionalità riesumando un progetto del 1988 fatto da una società che costruisce treni. Già all' epoca fu evidente l' inadeguatezza e l'invasività di quanto presentato. Ma a distanza di 20 anni, pur di accedere al finanziamento della legge obiettivo del governo Berlusconi, la metropolitana di superficie è improvvisamente, per Domenici, divenuto innovativo.                 Riguardo, invece, al problema della strumentalizzazione politica ci pare che il Sindaco non legga i nostri comunicati: ci teniamo a non essere strumentalizzati da NESSUN partito e i cittadini che aderiscono ai comitati sono di ogni idea politica. Per noi la "tramvia" non ha alcun colore politico, ma è solo un progetto sbagliato e che deve essere assolutamente rivisto.
Non sarà , invece che sia proprio l' amministrazione a voler strumentalizzare il progetto facendolo apparire di sinistra?
Infine, ritenendo gravissimo il giudizio sui movimenti e i comitati, ci preme ricordare a Domenici che una volta eletto un Sindaco risponde, dialoga e ascolta tutti i cittadini di qualunque appartenenza.

COMUNICATO STAMPA   Firenze 07/11/2006

Di fronte alle reiterate prese di posizione del Sindaco e della maggioranza di Palazzo Vecchio di non voler mettere in discussione la realizzazione delle linee 2 e 3 della "tramvia" e di voler proseguire, malgrado la contrarietà di migliaia di cittadini, nella soluzione adottata, l'Associazione Piazza della Vittoria ribadisce la sua disponibilità a partecipare, insieme all' Amministrazione Comunale, alla risoluzione dell' annoso e grave problema del traffico e del trasporto pubblico a Firenze, attraverso lo studio di un serio e avanzato sviluppo di un sistema integrato di mobilità.
L' Associazione è fermamente convinta che il sistema individuato dall' Amministrazione, una metropolitana di superficie, sia profondamente sbagliato, anzi, dannoso per la città e per la stessa qualità di vita dei cittadini e non risolutivo al problema del traffico. Non è sufficiente cercare di correggere le criticità e gli errori del percorso previsto: di questo i cittadini non vogliono neppure discutere. Si tratta di ripensare l'intero progetto per ricreare insieme una soluzione che tenga conto delle esigenze della città, del suo territorio e dei suoi abitanti.
Per  questi motivi continuiamo a far sentire la nostra voce e invitiamo tutti i cittadini a ritrovarsi in Piazza del Duomo Domenica 12 novembre alle ore 11,00.

COMUNICATO STAMPA Firenze 25/10/2006

Ringraziamo i cittadini che, numerosi, hanno partecipato alla manifestazione di protesta di Lunedì 23 ottobre, indetta dall' Associazione Piazza della Vittoria e dal Comitato Linea 3.
Rispetto alla riuscita della manifestazione vogliamo condannare alcuni atti di intemperanza verbale comunque non gravi come descritti da alcune testate giornalistiche, che meglio avrebbero fatto, invece, a registrare e a evidenziare la partecipazione civile di tanti cittadini all' oggetto della protesta, la "tramvia" e in particolare la Linea 3.
Ribadiamo con forza che il nostro impegno e il nostro lavoro non hanno alcun obiettivo politico e, pertanto, non vogliamo in nessun modo essere oggetto di strumentalizzazione alcuna.
Ringraziamo l' Amministrazione che, anche se in ritardo, ha accolto la nostra delegazione dandoci così la possibilità, per la prima volta in una sede istituzionale, di esporre le critiche al progetto al maggior responsabile: il Primo Cittadino.
Al momento le reciproche posizioni sono invariate anche se è rimasto aperto il confronto.
Il nostro impegno non si ferma con questa giornata: continueremo ad informare correttamente i cittadini sugli aspetti sbagliati del sistema tramviario scelto dall' amministrazione.

COMUNICATO STAMPA Firenze 25/10/2006

In questi giorni la stampa ha coinvolto alcuni cittadini cercando di dare una colorazione politica alla manifestazione di protesta contro il progetto "tramvia" svoltasi lunedì 23 ottobre a Firenze.
Ancora una volta vogliamo ribadire con forza che nella nostra azione non vi è nessun obiettivo politico.
Vogliamo far sentire, democraticamente, la nostra voce a riguardo di un progetto che riteniamo sbagliato, ma che non ha e non avrà nessuna colorazione politica e ideologica. Coloro che pensano di strumentalizzare questa giusta protesta dei cittadini hanno fatto male i loro conti. Invitiamo, pertanto, ancora una volta, i partiti e i politici di professione a svolgere le proprie iniziative con il proprio nome e la propria organizzazione nella convinzione che ciascuno debba svolgere il proprio ruolo nelle sedi adeguate.

COMUNICATO STAMPA Firenze 04/07/2006

L' Associazione Piazza della Vittoria ringrazia i numerosi cittadini che hanno partecipato all' Assemblea tenutasi giovedì 29 giugno alle ore 21.00 presso il Teatro di Rifredi e ringrazia quelle forze politiche presenti in Consiglio Comunale che hanno accettato l' invito contribuendo alla riuscita dell' iniziativa.
L' Associazione Piazza della Vittoria, nel ribadire di essere  apartitica, ritiene di non necessitare di particolari tutele o di iniziative personali di qualsivoglia esponente politico nella convinzione che esse possano divenire strumentali o strumentalizzate per fini che nulla hanno a che vedere con la riuscita della propria protesta.
Auspichiamo, invece, che le forze politiche si impegnino per portare avanti le nostre istanze all' interno delle istituzioni di cui abbiamo il massimo rispetto e dalle quali ci attendiamo una riflessione attenta nonchè una competente valutazione sulle proposte tecniche da noi fatte relativamente al progetto della linea 3 della tramvia e presentate all' assemblea del 29 giugno.



.. Un blog per dire la
vostra sulla tramvia ..

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