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Roma, 29 nov - ROSSI (MPC):
"Firenze, specchio d'Italia"
Il Sen. Fernando Rossi (MPC) lancia strali sulla gestione del
patrimonio pubblico: "Nel centro di Firenze sono stati avviati i lavori
di costruzione di tre lotti di tramvia, una dei quali passando tra il
Duomo ed il Battistero meriterebbe il premio Attila. Forse c'è già chi è
due mosse avanti e pensa che così bisognerà fare nuovi lavori per la
stabilità ed il restauro di tali monumenti e degli altri ambiti su tutto
il percorso.
Per realizzare tale scempio gli amministratori cittadini hanno finto di
non sapere che gli alberi che vogliono abbattere su viale Morgagni,
essendovi atti pubblici ed ufficiali che lo attestano, sono riconosciuti
come Monumento Nazionale, ma anche come memoria storica della intera
comunità fiorentina, poiché ogni albero porta il nome di un concittadino
morto nella Grande Guerra.
Le ingenti risorse pubbliche (europee, nazionali e locali) sperperate in
tale dannoso progetto sono state motivate da significativi benefici
ambientali (indimostrati ed indimostrabili), da un facilitato
collegamento con il capolinea ospedaliero (poi derubricato a vantaggio
di un grande centro commerciale) e dal forte aumento degli utenti del
trasporto pubblico che tale opera avrebbe prodotto (falsando i loro
stessi studi che stimano invece un aumento massimo del 3- 4 %, davvero
risibile per le ingenti risorse impiegate)."
"Evidentemente - prosegue Rossi - non c'è davvero limite allo sperpero
di denaro pubblico. E poi ci vengono a dire che mancano soldi per i
precari, per i poveri, per i disabili!"
A tal riguardo, nel pomeriggio di oggi il Senatore Rossi e la
Coordinatrice Nazionale del Movimento, Monia Benini, saranno a Firenze
in Viale Morgagni per presidiare la zona insieme ai cittadini ed ai
Comitati locali.
Roma, 29 nov - BENI CULTURALI, ROSSI
(MPC): A FIRENZE ASSISTIAMO A UNO SCEMPIO
Il senatore Fernando Rossi (Movimento politico dei cittadini) lancia
strali sulla gestione del patrimonio pubblico: "Nel centro di Firenze
sono stati avviati i lavori di costruzione di tre lotti di tramvia, una
dei quali passando tra il Duomo e il Battistero meriterebbe il premio
Attila. Forse c'è già chi è due mosse avanti e pensa che così bisognerà
fare nuovi lavori per la stabilità ed il restauro di tali monumenti e
degli altri ambiti su tutto il percorso. Per realizzare tale scempio -
prosegue - gli amministratori cittadini hanno finto di non sapere che
gli alberi che vogliono abbattere su viale Morgagni, essendovi atti
pubblici e ufficiali che lo attestano, sono riconosciuti come Monumento
nazionale, ma anche come memoria storica della intera comunità
fiorentina, poiché ogni albero porta il nome di un concittadino morto
nella Grande Guerra. Le ingenti risorse pubbliche (europee, nazionali e
locali) sperperate in tale dannoso progetto sono state motivate da
significativi benefici ambientali (indimostrati ed indimostrabili), da
un facilitato collegamento con il capolinea ospedaliero (poi derubricato
a vantaggio di un grande centro commerciale) e dal forte aumento degli
utenti del trasporto pubblico che tale opera avrebbe prodotto (falsando
i loro stessi studi che stimano invece un aumento massimo del 3- 4 %,
davvero risibile per le ingenti risorse impiegate)". "Evidentemente -
prosegue Rossi - non c'è davvero limite allo sperpero di denaro
pubblico. E poi ci vengono a dire che mancano soldi per i precari, per i
poveri, per i disabili". A tal riguardo, nel pomeriggio di oggi il
Senatore Rossi e la coordinatrice nazionale del Movimento, Monia Benini,
saranno a Firenze in Viale Morgagni per presidiare la zona insieme ai
cittadini ed ai Comitati locali.
(Caf)
Firenze, 29 nov - TRAMVIA FIRENZE: ROSSI (MPC), PROGETTO MERITA
PREMIO ATTILA
(ANSA) - 'Il progetto della Tramvia di Firenze che prevede il passaggio
tra il Duomo e il Battistero, meriterebbe il premio Attila'. E' quanto
afferma, in una nota diffusa a Firenze, Fernando Rossi, senatore del
Movimento politico dei cittadini (Mpc).
'Le ingenti risorse pubbliche sperperate in tale dannoso progetto -
avverte il senatore membro della commissione parlamentare per le
questioni regionali - sono state motivate da significativi benefici
ambientali (indimostrati ed indimostrabili), da un facilitato
collegamento con il capolinea ospedaliero (poi derubricato a vantaggio
di un grande centro commerciale) e dal forte aumento degli utenti del
trasporto pubblico che tale opera avrebbe prodotto (falsando i loro
stessi studi che stimano invece un aumento massimo del 3- 4%, davvero
risibile per le ingenti risorse impiegate)'.
'Evidentemente - conclude Rossi che oggi ha preso parte, come informa la
nota, a un presidio in viale Morgagni - non c'e' davvero limite allo
sperpero di denaro pubblico. E poi ci vengono a dire che mancano soldi
per i precari, per i poveri, per i disabili'. (ANSA). |